Olbia – Non possiamo e non vogliamo più accettare che il peso dei disservizi e delle inefficienze gestionali venga scaricato sui lavoratori. In questi mesi estivi, la nostra città sta affrontando gravi criticità nel servizio di raccolta dei rifiuti, ma ciò che riteniamo inaccettabile è vedere gli operatori ambientali della De Vizia trasformati nel bersaglio di insulti e lamentele della cittadinanza, individuati paradossalmente come i responsabili del mancato funzionamento del servizio.
Come Uiltrasporti, intervengo con forza per fare chiarezza e tutelare la dignità e la salute delle nostre maestranze.
Quando la città è pulita, ordinata e vivibile, nessuno si chiede chi lo renda possibile. Ma se quel servizio non funziona o va a rilento, il dito viene subito puntato contro gli operatori. È la spia di un malessere sociale che, ingiustamente, ricade sulle spalle di chi ogni giorno lavora duro per garantire la pulizia di Olbia. Le difficoltà e le criticità attuali non sono da attribuire a loro, ma a scelte gestionali e organizzative errate che denunciamo ormai da mesi.
Le criticità del cantiere di Olbia
Come Segreteria e Coordinamento regionale dell’Igiene Ambientale, denunciamo una situazione insostenibile:
- Mezzi usurati e inadeguati: I veicoli in uso sono vecchi, insufficienti e inadatti alle tipologie di raccolta richieste. Come se non bastasse, molti mezzi sono sprovvisti di aria condizionata, rendendo il lavoro estivo estremamente gravoso e faticoso, con serie ripercussioni sulla salute psicofisica dei lavoratori.
- Ferie bloccate e orari slittati: L’azienda ha disposto il blocco delle ferie per i mesi di luglio e agosto. Ma che senso ha bloccare i congedi al personale se poi mancano i mezzi di lavoro? A causa dell’insufficienza dei veicoli, gli operatori sono persino costretti a posticipare l’orario di lavoro, rimanendo in attesa del rientro dei colleghi per poter reperire un mezzo idoneo.
- Ripercussioni sul servizio: Tutto questo genera inevitabili ritardi e disservizi che non possono essere addebitati a chi è sul campo ad attendere di poter svolgere le proprie mansioni.
Ignorate le nostre richieste di incontro
Abbiamo inviato formali richieste di incontro alla società De Vizia Transfer per discutere le gravi problematiche che gli operatori lamentano quotidianamente. Purtroppo, ad oggi, la società non ha fornito alcuna risposta.
Conosciamo la De Vizia da anni e ne abbiamo sempre apprezzato la qualità del lavoro e la disponibilità al confronto. Oggi ci chiediamo cosa sia cambiato e se vi sia stato un cambio di gestione radicale rispetto al passato.
Auspico fermamente che l’azienda recuperi quel dialogo che per tanti anni è stato il vero punto di forza del rapporto con il territorio e con le rappresentanze dei lavoratori. Da parte nostra, come Uiltrasporti, non faremo un passo indietro finché non verranno ripristinate condizioni di lavoro dignitosi, idonei strumenti d’opera e il giusto rispetto per tutti gli operatori del settore.
Luisella Maccioni
Segreteria Regionale Uiltrasporti
Coordinatrice del Settore Igiene Ambientale


